Descrizione
VISTE:
la Legge Regionale n. 5 del 2019 (Disposizioni per il riconoscimento, la diagnosi e la cura della fibromialgia), come modificata dall’art. 12 della legge regionale n. 22 del 2022 (Norme per il sostegno e il rilancio dell'economia, disposizioni di carattere istituzionale e variazioni di bilancio) che ha introdotto l'art. 7-bis, ha autorizzato, in via provvisoria e sperimentale, fino al 31.12.2024, l’istituzione di un sostegno economico denominato “indennità regionale fibromialgia” (IRF), finalizzato a facilitare sotto l’aspetto economico il miglioramento della qualità della vita dei cittadini residenti in Sardegna affetti da fibromialgia;
La Legge Regionale 21 Novembre 2024, n. 18, la quale con l’art. 1, comma 9, ha aggiornato l’art. 7-bis della legge regionale n. 5/2019, prevedendo che “a decorrere dall’anno 2025 l’IRF è erogata nella forma di un contributo per il rimborso delle spese da destinare a interventi di carattere sanitario, qualora non coperti da servizio sanitario regionale, socio-sanitario e di cura alla persona, soggette a rendicontazione, pari a un massimo di euro 800, in relazione alle disponibilità del bilancio regionale”.
la Deliberazione G.R. nr. 9/22 del 12.02.2025 con la quale vengono approvate le nuove Linee di indirizzo valide a partire dall’anno 2025 e conformi alle nuove sopracitate disposizioni normative, definendo le modalità di concessione ed erogazione del sostegno economico, le tipologie di spese ammissibili per la realizzazione degli interventi e le modalità di rendicontazione della spesa;
Vista la nota RAS 28432del 18.09.2025avente oggetto “Indennità Regionale Fibromialgia (IRF). Legge regionale 11/09/2025 n. 24 art. 9. Riapertura dei termini per la presentazione delle domande e integrazione risorse 2025.” Nella quale è contenuto il seguente dispositivo: “Con l’art. 9, comma 13 e 14, della Legge regionale n.24 del 11 settembre 2025, sono stati autorizzati, per l’anno 2025, la riapertura dei termini e l’ulteriore spesa di Euro 3.000.000 per le finalità di cui all’art.7-bis della L.R. 18 gennaio 2019, n. 5, “Disposizioni per il riconoscimento, la diagnosi e la cura della fibromialgia”.
Relativamente alla riapertura dei termini, la citata norma, ha previsto che i cittadini residenti in Sardegna affetti da fibromialgia che nell’anno 2025 non abbiano presentato domanda per l’ottenimento dell’indennità entro il termine del 30 aprile u.s., siano rimessi in termini e possano presentare la domanda al Comune di residenza che provvederà all’invio dei dati complessivi delle domande ammesse alla regione.
Resta confermata la condizione secondo la quale possono presentare istanza per ottenere l'IRF i cittadini in possesso della certificazione sanitaria attestante la diagnosi rilasciata in data non successiva al 30 aprile 2025 e dell’attestazione dell’Isee ordinario o sociosanitario in corso di validità in assenza del quale, verrà applicata la massima decurtazione del contributo
La Legge Regionale 21 Novembre 2024, n. 18, la quale con l’art. 1, comma 9, ha aggiornato l’art. 7-bis della legge regionale n. 5/2019, prevedendo che “a decorrere dall’anno 2025 l’IRF è erogata nella forma di un contributo per il rimborso delle spese da destinare a interventi di carattere sanitario, qualora non coperti da servizio sanitario regionale, socio-sanitario e di cura alla persona, soggette a rendicontazione, pari a un massimo di euro 800, in relazione alle disponibilità del bilancio regionale”.
la Deliberazione G.R. nr. 9/22 del 12.02.2025 con la quale vengono approvate le nuove Linee di indirizzo valide a partire dall’anno 2025 e conformi alle nuove sopracitate disposizioni normative, definendo le modalità di concessione ed erogazione del sostegno economico, le tipologie di spese ammissibili per la realizzazione degli interventi e le modalità di rendicontazione della spesa;
Vista la nota RAS 28432del 18.09.2025avente oggetto “Indennità Regionale Fibromialgia (IRF). Legge regionale 11/09/2025 n. 24 art. 9. Riapertura dei termini per la presentazione delle domande e integrazione risorse 2025.” Nella quale è contenuto il seguente dispositivo: “Con l’art. 9, comma 13 e 14, della Legge regionale n.24 del 11 settembre 2025, sono stati autorizzati, per l’anno 2025, la riapertura dei termini e l’ulteriore spesa di Euro 3.000.000 per le finalità di cui all’art.7-bis della L.R. 18 gennaio 2019, n. 5, “Disposizioni per il riconoscimento, la diagnosi e la cura della fibromialgia”.
Relativamente alla riapertura dei termini, la citata norma, ha previsto che i cittadini residenti in Sardegna affetti da fibromialgia che nell’anno 2025 non abbiano presentato domanda per l’ottenimento dell’indennità entro il termine del 30 aprile u.s., siano rimessi in termini e possano presentare la domanda al Comune di residenza che provvederà all’invio dei dati complessivi delle domande ammesse alla regione.
Resta confermata la condizione secondo la quale possono presentare istanza per ottenere l'IRF i cittadini in possesso della certificazione sanitaria attestante la diagnosi rilasciata in data non successiva al 30 aprile 2025 e dell’attestazione dell’Isee ordinario o sociosanitario in corso di validità in assenza del quale, verrà applicata la massima decurtazione del contributo
RENDE NOTO
Che sono riaperti i termini per partecipare al bando pubblico per la concessione di un sostegno economico denominato “Indennità Regionale Fibromialgia” (IRF);
OGGETTO
Il presente Bando prevede l’erogazione di un contributo finalizzato a facilitare sotto l’aspetto economico il miglioramento della qualità della vita dei cittadini residenti in Sardegna affetti da Fibromialgia. Dopo una prima fase di applicazione sperimentale, nella quale l’IRF è stata erogata nella forma di contributo a fondo perduto una tantum e senza rendicontazione, pari a € 800,00, per ciascuno degli anni 2023 e 2024, la Legge Regionale n. 18 del 2024, art.1, comma 9, ha modificato la natura del beneficio trasformandolo in un contributo di rimborso delle spese sostenute.
DESTINATARI E REQUISITI DI AMMISSIONE AL CONTRIBUTO
Possono presentare la domanda per la concessione del sostegno economico denominato “Indennità Regionale Fibromialgia” i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:
essere residenti nel Comune di Gesico;
essere in possesso della certificazione medica attestante la diagnosi di Fibromialgia. La stessa deve riportare una data non successiva al 30 Aprile 2025, e deve essere rilasciata da un medico specialista (non medico di medicina generale) abilitato all'esercizio della professione, iscritto all'albo, sia esso un dipendente pubblico, convenzionato o libero professionista;
non beneficiare di altra sovvenzione pubblica concessa per la diagnosi di
essere in possesso della certificazione medica attestante la diagnosi di Fibromialgia. La stessa deve riportare una data non successiva al 30 Aprile 2025, e deve essere rilasciata da un medico specialista (non medico di medicina generale) abilitato all'esercizio della professione, iscritto all'albo, sia esso un dipendente pubblico, convenzionato o libero professionista;
non beneficiare di altra sovvenzione pubblica concessa per la diagnosi di
TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La domanda per la concessione del sostegno economico denominato “Indennità Regionale Fibromialgia” deve essere sottoscritta dal beneficiario o dal suo rappresentante legale e presentata al Comune di residenza mediante le modalità definite successivamente, entro il 27 Ottobre 2025.
Alla domanda dovranno essere allegati:
Certificazione medica di data non successiva al 30 Aprile 2025 attestante la diagnosi di fibromialgia; la predetta certificazione deve essere rilasciata da un medico specialista (non medico di medicina generale) abilitato all'esercizio della professione, iscritto all'albo, sia esso un dipendente pubblico, convenzionato o libero professionista;
ISEE Ordinario o sociosanitario 2025;
Documento di riconoscimento in corso di validità
ISEE Ordinario o sociosanitario 2025;
Documento di riconoscimento in corso di validità